Salute

Come e perché usare la Moringa Oleifera



La Moringa Oleifera, nota col nome di “pianta miracolosa”, è considerata un “superfood” e nel nostro Paese è venduta soprattutto sotto forma di polvere. Quest’ ultima solitamente va assunta semplicemente aggiungendola alle bevande, alle zuppe e ai frullati, nei casi in cui si vuole inibire l’asma, decongestionare le mucose bronchiali, ridurre la tosse e curare il mal di gola.

L’utilizzo della Moringa apporta numerosi vantaggi, infatti in base ad un recente studio, la Moringa aiuta ad abbassare il livello di trigliceridi, ridurre il rischio di aterosclerosi ed il colesterolo, in quest’ultimo caso per via della presenza di enzimi capaci di evitare l’aggregazione del colesterolo. I semi della pianta, secondo quanto è stato dimostrato da altri studi scientifici sono dei potenti antibiotici e antifungini. Tali virtù antibiotiche nei confronti di diversi ceppi batterici, comprendono lo Staphylococcus aureus, il Bacillus subtilis, lo Staphylococcus epidermidis, la Klebsiella pneumoniae, l’Escherichia coli e l’Enterobacter aerogenes.



La Moringa Oleifera, risulta essere utile anche contro la sterilità, sia maschile che femminile, dato che la sua assunzione è un valido rimedio in caso di disfunzione erettile dovuta da un eccessivo stress, oltre a contribuire a migliorare le prestazioni dei soggetti che soffrono di eiaculazione precoce. Nei casi delle donne in allattamento, la Moringa è pure capace di aumentare la produzione di latte nelle neo madri. Al riguardo, uno studio specifico condotto nelle Filippine inerente alle capacità della pianta di incrementare la produzione di latte materno, ha dimostrato che dopo il parto assumere l’estratto di foglie di Moringa ha il potere di aumentarne la produzione.

In cucina, avendo le foglie di Moringa un gusto un po’ piccante, è spesso usata nelle salse, cotta nelle zuppe oppure a crudo per condire le insalate. I semi della pianta, dai quali si ricava un prezioso e nutriente olio, hanno un sapore molto simile a quello dei ceci e si possono consumare sia bolliti che tostati. Tali semi dai quali si ricava un prezioso olio. Dalle foglie essiccate di Moringa si ricava un ottimo tè e l’estratto in polvere molto diffuso e consumato dalle popolazioni del posto. Pure le radici anche se limitatamente si possono mangiare, perché hanno un sapore simile al rafano, mentre i frutti di Moringa vengono usati dagli indiani per condire le minestre e le insalate. Pure campo cosmetico la Moringa trova applicazione, infatti grazie al suo potere di neutralizzare gli odori è utilizzata per la produzione di saponi e lozioni da bagno.