Salute

I 10 bagni termali sconosciuti in Italia

Siamo un popolo che fin dall’antichità conoscono bene, le proprietà, i benefici e le qualità di un rigenerante e rilassante bagno in acque termali.

Il Vivere in città, spesso ci ha educato che il lusso di poter passare qualche ora in una doccia o in una vasca di acque termali è cosa per pochi eletti, solo quei pochi che possono permettersi il biglietto o il soggiorno di un centro lussuoso e curatissimo, solitamente in qualche albergo 5 stelle. In realtà per nostra fortuna o sfortuna il territorio Italiano è stracolmo di siti e location, dove la fornitura di acque benefiche termali e gli ingressi in questi siti è a buon mercato se non quasi gratuito.

Se ragioniamo in termini di numeri possiamo dire che nel territorio Italiano confronto ad altri stati europei, è il meno sviluppato in tal senso ma i centri termali sono bel dislocati nel territorio e alla portata di molti.

Abbiamo analizzato per voi 10 bagni termali sul territorio nazionale, ma dato che alcuni era impossibile non inserirlo nella lista ve ne regaliamo 10+3 partendo dal nord Italia arrivando fino alla profonda Sicilia.

  1. Terme di Bobbio

Stabilimento termale situato nel comune di Bobbio in provincia di Piacenza realizzato nel 1896.

  1. Terme di Tabiano

Stabilimento termale conosciuto già dal 1800 come l’acqua più solforosa d’Europa.

  1. Terme di Acqui Terme

Stabilimento situato in Acqui Terme (Alessandria), gli stabilimenti sono due.

  1. Stabilimento Termale La Contea

Stabilimento situato a Battaglia Terme in provincia di Padova. Nella struttura organizzano anche corsi di nuoto.

  1. Palatini terme di Salzano

Struttura sanitaria con oltre 30 anni di storia.

  1. Stabilimento termale di Arta Terme

Stabilimento moderno situato a Arta Terme in provincia di Udine.

  1. Terme del Bagnaccio a Viterbo

Disponibili acque termali e ipotermali, la struttura si trova in una proprietà privata in Provincia di Viterbo.

  1. Terme di Saturnia

Terme conosciute in antichità da Romani ed Etruschi dotate di piccole cascate naturali in provincia di Viterbo.

  1. Terme della Ficoncella a Civitavecchia

Struttura all’aperto a pochi distanza dal porto di Civitavecchia in provincia di Roma.

  1. Terme di Telese

Struttura presente nel Gran Hotel di Telese, palazzo ottocentesco molto bello.

  1. Terme Lucane

Terme immerse nel verde nel comprensorio ecologico Termale del Pollino – Sirino – Maratea

  1. Terme Luigiane di Acquaviva

Parco termale di Acquaviva in provincia di Cosenza incastonata nel verde.

  1. Le Terme di Acireale

Parco ai piedi del vulcano Etna a picco di una scogliera famose per essere il porto di Ulisse (mare dei Malavoglia)

 

Vivere le terme e gli stabilimenti termali per chi non è abituato può essere impegnativo, abbiamo stilato quindi una piccola guida da tener presente sempre prima di partire.

Alcuni consigli prima di andare alle terme:

  1. Controllare con il proprio medico privato, patologie che possono peggiorare con immersione in acque ad alte temperature.
  2. Non usufruire di acque termali se avete avuto problemi fisici di malessere recenti o se in presenza di ferite aperte.
  3. Il periodo migliore per le acque termali sono le mezze stagioni
  4. Nel caso di uso all’aperto di acque termali in stagioni fredde ricordare di tener al caldo le parti non immerse.
  5. Portare sempre con se il kit da bagno, un cambio e un contenitore per gli abiti bagnati.
  6. Il bagno termale ha un azione espansiva sul vostro corpo è un ottimo momento per applicare unguenti o creme che devono essere assorbite.

Per riassumere, gli spazi dove poter usufruire di acque termali in Italia ci sono e sono alla portata di molti; è importante controllare bene prima se possiamo fisicamente sottoporci ad immersioni in acqua calda e partire attrezzati con tutto il necessario.

Buon divertimento e relax la redazione.