Salute

Tutti gli usi del Carbone Vegetale

Il carbone vegetale è un rimedio naturale molto usato da chi preferisce non affidarsi ai medicinali per combattere determinate patologie o per chi invece vuole sfruttare alcune caratteristiche di questo integratore per la propria cura personale. Cerchiamo di spiegare però, nello specifico, tutto ciò per cui il carbone vegetale può essere usato, sia in campo medico che per l’igiene personale e non solo.

Prima di tutto dobbiamo capire cos’è di preciso il carbone vegetale: esso si ottiene tramite un processo di decomposizione termica in un’ambiente privo di ossigeno su alcuni tipi di legname, come la betulla, sicuramente il più utilizzato per ricavare questo integratore. Nell’omeopatia viene utilizzato un particolare tipo di carbone vegetale, cioè la polvere di carbone attivo: invece del processo di decomposizione termica, si ottiene tramite un processo di carbonizzazione e attivazione che aumentano le capacità adsorbenti della sostanza.

La capacità più importante del carbone vegetale è senza dubbio quella adsorbente, ovvero la funzione di attirare a sè ed assorbire molecole o atomi liberi in un determinato ambiente. Proprio per questo spesso viene utilizzato per casi di intossicazione derivanti dall’assunzione esagerata di farmaci o per l’assunzione di sostanze tossiche o di metalli dannosi per l’organismo. Nell’uso comune, però, viene utilizzato contro i fenomeni di meteorismo: il carbone vegetale riesce ad attirare ed assorbire l’aria all’interno dello stomaco limitando di molto questi problemi. La sua capacità adsorbente, per finire, riesce a combattere anche i batteri, dovuta all’inclusione di germi e batteri che il carbonio vegetale porta con sè e, di conseguenza, combatte batteri e germi che nella maggior parte dei casi sono la causa prima dell’alitosi.

Contendo sali minerali in grado di combattere l’acidità e, di conseguenza, ristabilire il corretto ph di un ambiente eccessivamente basico o acido, il carbone vegetale viene spesso utilizzato per problemi di digestione di tutti i tipi, in particolare il reflusso gastroesofageo e l’acidità di stomaco, spesso messi in secondo piano ma che causano forti fastidi durante la nostra solita giornata. Inoltre riesce a limitare gli effetti del colon irritabile o di una diarrea particolarmente fastidiosa, anche se non derivante da problemi di tipo cronico.

Il carbone vegetale, grazie alla sua composizione chimica, all’interno dello stomaco, si lega con le molecole del colesterolo. Essendo il carbone facilmente espellibile attraverso l’urina, ciò porta ad espellere facilmente anche le molecole che causano il colesterolo. Un altro uso del carbone vegetale riguarda lo sbiancamento dei denti: nonostante lasci la bocca sporca di nero quando ci si lava, questo riesce ad attirare le tossine e rimuove le macchie, portando ottimi risultati allo smalto.